JACOPO OTTENGA

Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore
(Carabba)

con Riccardo Varveri

Venerdì 19 Giugno
Ore 15:30 – foyer

Il 16 ottobre del 2000, in un sentiero di campagna nei dintorni di Tbilisi, un pensionato scopre il corpo di un uomo con il torace fracassato. È Antonio Russo, reporter diventato popolare l’anno precedente in Kosovo quando restò il solo occidentale a raccontare l’ultima fase della pulizia etnica perpetrata dai serbi. In Georgia aveva raccolto significativa documentazione sulle armi proibite utilizzate dalle milizie russe sui civili ceceni, e proprio in quei giorni doveva rientrare in Italia. Sin dalle prime battute le indagini georgiane appaiono viziate da ambiguità e depistaggi, mentre l’inchiesta parallela della Procura romana si dipana su basi incerte e il solo indiziato si rivela estraneo all’omicidio. Attraverso un lavoro certosino, Ottenga Baratucci ricostruisce l’intensa vita del giornalista e smonta pezzo pezzo la duplice inchiesta sull’omicidio mettendo in luce approssimazioni, ambivalenze e omissioni, e non ultima, per ragioni e in forme diverse, la sudditanza di entrambi i Paesi alla Russia di Putin. Ed è forse questa la ragione prima per cui nessun colpevole e nessuna verità sono stati accertati e Antonio Russo, e il suo esemplare stile d’informazione che imbarazzava il potere smascherando responsabilità e realtà scomode, sono naufragati nel mare dell’oblio.

Biografia:
Jacopo Ottenga Barattucci è nato a Ortona nel 1993. Giornalista e docente, ha scritto per «Il Messaggero», «Il Domani», «TPI» e altri giornali online occupandosi di cronaca e inchieste. Nel 2021 ha scritto e realizzato per Rai Radio 1 il podcast La congiura del silenzio, finalista alla decima edizione del “Premio Roberto Morrione”, ai “Dig Awards 2022” e vincitore, nello stesso anno, del “Premio Antonio Russo”. Nel 2018 ha pubblicato il saggio Pino Daniele. Dove tutto ha senso c’è sentimento.