ROBERTO MARZETTI

Non chiamatemi più Elisa
(Chiaredizioni)

con Marco Presutti

sabato 20 giugno
Ore 17:00 
boutique diana

Anselma viveva in una famiglia con problemi economici. Convivevano allora due mondi paralleli: quello della borghesia e degli operai. Non a caso esisteva una scuola di avviamento professionale per I figli degli operai che, a loro volta, avrebbero fatto gli operai. Alle ragazze era riservato il ruolo di mogli e madri e poche potevano frequentare le scuole superiori. Proprio per questo nelle scuole medie si insegnava Economia Domestica. Anselma lavorava presso una famiglia borghese; cedette alle avances del suo datore di lavoro e rimase incinta. Ma venne rifiutata dall’uomo con cui aveva avuto rapporti e non riusciva a trovare soluzioni per sé e il figlio. Sarà la madre, contro un marito/padrone e una società chiusa, ad imporre la giusta soluzione ai problemi della figlia e della famiglia.

Biografia:
Nato a Fermo l’ 8.1.1946, Roberto Marzetti vive a Pescara dall’età di sei anni. Ha svolto numerosi incarichi professionali e istituzionali: direttore di alcune sedi INPS (Ascoli Piceno e Pescara), direttore generale della Asl aquilana anche durante il terremoto, componente Dess-Unesco Italia per lo sviluppo sostenibile, ha svolto incarichi sindacali a livello provinciale, consigliere comunale per diversi anni, presidente del Museo delle Genti d’Abruzzo. Ha pubblicato sei libri: II volo di L’Aquila, sulle vicende del terremoto aquilano, Caro Nonno, una lettera al nonno, deceduto da 50 anni, Lamerica, sulla emigrazione degli anni venti del ‘900, Disputatio de quolibet, dialogo tra amici su temi attuali, Non chiamatemi più Elisa, una ragazza degli anni ’60, Antonio, da ferroviere a partigiano combattente.