
Dopo essersi gettata sotto un SUV, Teresa si risveglia in un obitorio con il portantino che canta una famosa canzone di Fred Buscaglione, leggenda musicale che accompagnerà Teresa, a bordo della famosa Thunderbird rosa, in un viaggio surreale verso il mare, ma anche attraverso i traumi più profondi della sua esistenza. Tra allucinazioni, sarcasmo e flashback dolorosi, Teresa ripercorre un passato fatto di violenze domestiche, abbandoni, solitudine e un amore incondizionato per la sorellina Anna, fragile e resistente come lei. Un road trip grottesco e allucinato si intreccia con una narrazione più intima e lirica, dove il confine tra vita e morte, tra allucinazione e consapevolezza, si fa sempre più sottile. In un crescendo di umanità feroce, tra riso amaro e silenzi colmi di verità, Teresa cerca un senso, una via d’uscita o forse solo la possibilità di essere ancora vista, creduta, amata.
Biografia:
PAOLA CORRADINI è nata a Rieti nel 1966, è giornalista e ha lavorato con testate, tv e radio nazionali. Organizza festival e incontri letterari. Ha pubblicato due libri: “Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso” (2020, Funamboli Edizioni) scritto in collaborazione con altre colleghe giornaliste, e “Ricordami chi sono” (2022, Funambolo Edizioni). Finalista e tra le vincitrici del concorso letterario “Sorellanze”, il suo racconto è pubblicato nell’omonima antologia. È stata anche finalista al premio di poesia internazionale “Il Federiciano”. La sua passione sono i libri, i gatti (ne ha tredici) e il mare.