

Questa raccolta di poesie e racconti, in un costante gioco di alternanza, si cala nell’atmosfera dei piccoli paesi montani, non la domenica di festa ma un lunedì autunnale che quasi annuncia la neve, quando i turisti sono andati via e restano in pochi, gli ostinati, i sognatori, chi non ha altra scelta.
Le strade e i vicoli raccolgono silenzi e ricordi, soprattutto raccolgono una vita che continua nonostante tutto, che non vuole essere sradicata, che nella propria memoria si tiene al caldo e riesce addirittura ad immaginarsi nel cosmo, su pianeti nuovi.
Un poeta e uno scrittore, ognuno a suo modo, abbracciano ciò che resta, raccolgono quella luce particolare che accomuna i paesi dell’entroterra, una luce che dal sorriso passa per la nostalgia fino ad approdare a una consapevolezza quasi pacificata.
L’immediatezza dei versi mischia le carte e le dimensioni, tra amori sospirati e sospiri di fantasmi, latrati di cani e frontiere inesplorate; la prosa racconta di personaggi, che sono vittime ed eroi, e di luoghi che hanno ancora tanto da dire a chi non vuole abbandonarli.
Poi insieme si siedono a un tavolino, ordinano una birra e un mazzo di carte perché c’è ancora tempo prima di rientrare a casa, c’è ancora tempo prima che l’ultimo bar del paese chiuda.
Biografie:
AMEDEO DI NICOLA vive a L’Aquila, lavora alla Regione Abruzzo e segue le aree interne.
Documentarista, animatore culturale dell’entroterra, raccoglie storie prima che vengano
dimenticate. Questo è il suo primo libro.
PAOLO FIORUCCI nasce a Chieti nel 1984. Libraio (suo il progetto “Il Libraio di Notte”, attivo dal 2018), per vivere scrive, canta e inventa eventi, legati soprattutto al mondo del libro, ma non solo. Ha pubblicato il disco “Sei personaggi in cerca di cuore” (2011, Autoprodotto), e i libri di poesia “21 poesie invece di chiederti come stai” (2019, Riccardo Condò Editore) e “Quando piove canto più forte” (2021, Neo Edizioni). Da qualche anno è impegnato con l’iniziativa “La Corriera dei Nonni Lettori”, che promuove la lettura e l’incontro fra gli anziani dell’Appennino. Vive a San Benedetto in Perillis, piccolo paese dell’entroterra aquilano, celato ai più.