
Roma, 1999. Alessandro, Margherita e Lorenzo hanno diciannove anni e si affacciano all’età adulta con le sue inquietudini e scoperte: l’amicizia, l’amore, la ricerca della propria identità sessuale, il timore del futuro. Ma dietro la loro apparente normalità si nasconde un dono straordinario: la loro anima può viaggiare nelle vite che ha già vissuto. Non semplici ricordi, bensì veri e propri Ritorni: esperienze in cui mente e corpo rivivono, nel tempo e nello spazio, ciò che un tempo furono. I Viaggiatori tra le Vite, così vengono chiamati, si riuniscono in Fondazioni sparse nel mondo. A Roma, la sede si trova sull’isola Tiberina: qui, nella Fondazione Sulle Spalle dei Giganti, i giovani apprendono come padroneggiare i Ritorni e affrontare il potere che li unisce. È proprio alla Fondazione che Alessandro, Margherita e Lorenzo si incontrano e, dopo qualche iniziale diffidenza, instaurano un legame profondo. Ma la quiete dura poco: una notte, Lorenzo viene aggredito da tre sconosciuti che vogliono costringerlo a compiere un Ritorno. La Fondazione scopre così che i responsabili sono i Figli del Caos, Viaggiatori che hanno osato alterare il passato e per questo sono stati puniti dalla Natura, perdendo il loro dono. Un conflitto antico torna a infiammarsi. Per fermarli, i tre ragazzi dovranno affrontare un Rituale misterioso, custodito e tramandato in segreto per generazioni. Ma quel rito sarà davvero la salvezza… o l’inizio di qualcosa di ancora più pericoloso?
Biografia:
Marta Mulè è nata a Roma, dove si è laureata in Giurisprudenza con un master in Criminologia. Sulla sua pagina Instagram @libriattraversolospecchio racconta libri e riflessi.
Francesco Salvatore è nato a Pescara. Dopo anni gli studi classici a Bologna ha conseguito un master in Editoria. Vive a Milano, dove lavora nell’ufficio diritti di un gruppo editoriale italiano.