RECITAL: “MONDI LONTANISSIMI”

Recital su Franco Battiato

Roberto Biondi – voce e chitarra
Francesco Di Pietro – lap guitar


Domenica 21 Giugno
Ore 19:00
Lato nord Sirena

Una cronaca alla radio dice che una punta attacca
Recital su Battiato e sulle sue canzoni

Il recital nasce dall’idea di rileggere i brani del cantautore catanese, sia da un punto di vista
musicale che per quanto concerne i testi.
L’esecuzione musicale sarà affidata ai suoni acustici ed elettrici di una chitarra e una lap guitar, una chitarra piatta che si suona con uno slide, o un bottleneck e che restituisce suoni molto belli, con dei glissati particolarmente evocativi.
Si proverà far dialogare il testo dei brani scelti (non i più famosi, ma i più significativi) con una rivisitazione musicale che fonda voce e suoni in un contrappunto di parole e note.
Un recital che proverà a tratteggiare la figura di Battiato nella personale lettura di due appassionati estimatori della sua musica, delle sue sperimentazioni e delle sue genialità.
d’Annunzio montò realmente a cavallo con fanatismo futurista?

Biografia:
ROBERTO BIONDI è un artista poliedrico che unisce musica, poesia e performance in una ricerca espressiva intensa e personale. Cantante e chitarrista, porta sul palco spettacoli che intrecciano parole e musica, attraversando atmosfere che spaziano dalla canzone d’autore al rock, fino alla narrazione teatrale.
Scrittore e poeta contemporaneo, Biondi sviluppa una poetica capace di fondere riflessione
civile, introspezione e sperimentazione linguistica, mantenendo sempre un forte legame con la dimensione emotiva e performativa della parola.
Nel corso della sua attività artistica ha ideato e interpretato format originali in cui teatro, musica e letteratura convivono in una forma diretta e coinvolgente, facendo della presenza scenica e del rapporto con il pubblico il centro della propria cifra espressiva.
Il sodalizio con Francesco Di Pietro nasce ai tempi del liceo nella rock band Sturm und Drang e si rinsalda nel tempo proponendo concerti a tema.

FRANCESCO DI PIETRO (L’Aquila, 1976) ha sempre alternato la sua passione per la musica con quella per il volo spaziale. Inizia la sua avventura sui banchi di scuola come bassista per poi passare definitivamente alla chitarra intorno ai sedici anni, apprezzando le possibilità armoniche dello strumento.
Ha militato in diverse band, spaziando dal blues al rock progressivo, dal cantautorato al post-rock, pur avendo uno stile tutt’altro che virtuosistico.
Dopo la laurea ha alternato all’attività di ingegnere quella di musicista, iniziando a sperimentare l’uso di Tin Can guitars e Lap guitar che costruisce egli stesso, spesso con materiali di risulta, in ossequio all’origine popolare di tali strumenti.
Dal 2024, oltre all’attività professionale, è impegnato come DJ radiofonico nella web radio romana Radioelettrica, per la quale cura la trasmissione “Korolev”, nella quale propone playlist che spaziano dai classici fino alle nuove tendenze più sperimentali.
Il sodalizio con Roberto Biondi risale ai tempi del liceo quando, oltre a militare nella stessa rock band, i due giocavano nella stessa formazione giovanile di rugby.
A distanza di anni, il legame si è rinsaldato, questa volta come duo che, estemporaneamente, propone serate a progetto, sempre diverse in funzione della manifestazione.