PREMIO TRADUZIONE GEORGES HÉRELLE

a cura del Dipartimento di lingue, letterature e culture moderne dell’università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara.

con Lia Iovenitti


Venerdì 19 giugno
Ore 16:30 
Auditorium

Nell’ambito della II edizione del Premio di traduzione Georges Hérelle organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” e dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie, verrà assegnato il Premio alla carriera alla traduttrice Lia Iovenitti.
Il Premio alla traduzione verrà conferito invece a Maurizio Basili per la traduzione dal tedesco di “Il Papa e il brigante” di Heinrich Federer (Menabò, 2025).
Verranno poi assegnate delle menzioni speciali: nella sezione “Poesia” a Marcello Corrente per la traduzione dall’inglese di “Memorie di sangue e silenzio” di Wilfred Owen (La quercia ferita, 2024); nella sezione “Letteratura per ragazzi” a Enrica Battista e Mariagrazia Decente per la traduzione dall’arabo di “Falafel al parco” di Samah Idriss (Il Leone Verde, 2025);
nella sezione “Ponti Mediterranei” a Ernesto Davanzo per la traduzione dal serbo di “Il trio di Belgrado” di Goran Marcovi (Bottega Errante, 2025); nella sezione “Graphic novel” (Speciale traduzioni italiano-inglese), Maurizio Cieri, Rossella Cinquina, Patrizia Cipollone, Mario Costa e Maurizio Di Cintio per “Maya Deren, The vertigo of existence” di Stefano Alghisi e Marco Madoglio (Sae Comics 2025).
L’evento sarà accompagnato da un reading di poesie e di estratti in prosa tratti dalle opere premiate, a cura dell’attore Daniele Ciglia.